Maria Leonida
“Maria Leonida”, rampicante antica del 1832, è un ibrido di bracteata (così detta per la presenza di brattee, piccole foglie protettive che rivestono il calice del fiore). E’ una pianta molto vigorosa, raggiunge circa 8 metri, ha rami morbidi e spine piegate ad uncino, fiori bianchi doppi con petali interni arricciati, profumo di rosa tea, fresco, morbido, dolce.
Un’altra caratteristica di questa magnifica rosa è avere il fogliame sempreverde. E’ indicata per rivestire pareti di case o arrampicarsi sugli alberi.
Abbiamo detto che è una rosa antica: per rose antiche si intendono rose commercializzate o comunque conosciute prima del 1867 e ottenute da vari incroci con le rose specie, cioè le rose selvatiche. Le rose specie sono arrivate nel nostro continente in tempi antichissimi, soprattutto dal sud-est asiatico, dalla Cina, dalla Mongolia, ma anche dal nord America.
Tra queste ricordiamo la rosa canina, la gallica, la chinensis, di cui abbiamo parlato per la Bella di Monza, e la moschata. Queste rose avevano solitamente 5-12 petali e fiorivano una volta sola, con l’eccezione delle chinensis.
Le rose antiche invece possono essere rifiorenti. Anche queste si dividono in vari gruppi: le Alba, le Banksiae, le Bourbon, le Damascena, le Moss, le Noisette, le Tea e altre che incontreremo più avanti.
Le rose antiche vengono classificate in base a parametri storici, botanici e genetici, talvolta con risultati discordanti a causa dell’origine spesso incerta.